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Incontro con Lucha y Siesta verso il 23N!
18 Novembre 2019 alle 19:30 - 22:30

Per il #13novembre il Comune di Roma aveva annunciato il distacco delle utenze alla Casa delle donne Lucha y Siesta, spazio femminista autogestito che dal 2008 accompagna donne che hanno subito violenza nel loro percorso di fuoriuscita e di autodeterminazione. Ma Lucha y Siesta è molto di più: è un luogo di informazione, ascolto e accoglienza, uno spazio di socialità, condivisione di esperienze e competenze.
Uno spazio politico, sociale e culturale femminista sotto attacco perché in una società patriarcale, capitalista e razzista l’autodeterminazione di donne, lesbiche, gay, persone trans* e intersex, di donne e uomini migranti e razzializzat* fa paura.
Uno spazio politico, sociale e culturale femminista sotto attacco perché in una società patriarcale, capitalista e razzista l’autodeterminazione di donne, lesbiche, gay, persone trans* e intersex, di donne e uomini migranti e razzializzat* fa paura.
Per questo lunedì 18 novembre alle ore 19.30 alla consultoria LAb DERIVA (via filippo re, 2/2), Non Una Di Meno Bologna incontra le compagne di Lucha y Siesta, in dialogo con Elsa Antonioni e Caterina Righi della Casa delle donne per non subire violenza ONLUS
Nell’evento
#siamomarea #saremorivolta #NonUnaDiMeno #23N #Luchaallacittà #Luchanonsichiude
Questo incontro fa parte della mobilitazione Fare Spazi(o): Nudm Bologna verso il 23N!
Il prossimo 23 novembre la #marea femminista e transfemminista tornerà a inondare le strade di Roma per la grande manifestazione nazionale contro la violenza maschile e di genere. Per avvicinarci a questa data, Non Una Di Meno Bologna lancia una #settimana di #mobilitazioni che ci porteranno alla Trans Freedom March 2019 il 22 novembre a Roma, al 23N: Siamo Rivolta! Manifestazione nazionale Non Una Di Meno e all’assemblea nazionale del 24 novembre.
Siamo marea, saremo rivolta!
Siamo marea, saremo rivolta!
Le sollevazioni in corso a livello globale, dal Cile al Libano, portano di nuovo in primo piano il protagonismo delle donne e delle soggettività lgbtqiap+. La resistenza delle compagne curde ai bombardamenti della Turchia ribadisce ancora una volta la forza della rivoluzione femminista, ecologista e democratica del Rojava.
La repressione a cui sono sottoposte le lotte globali è generata dalla stessa violenza istituzionale e sociale che in Italia fa sì che i Centri antiviolenza ricevano meno di un euro al giorno per il lavoro sociale e politico che svolgono quotidianamente. È la stessa violenza che fa dell’Italia uno dei primi paesi in Europa per numero di omicidi di donne trans. La violenza che, a livello nazionale, chiude i confini e fa morire in mare chi ha intrapreso una migrazione e ogni giorno condanna allo sfruttamento e al razzismo chi arriva in Europa. La violenza che, a livello locale, chiude gli spazi sociali, mettendo fine a esperienze decennali di autogestione.
La repressione a cui sono sottoposte le lotte globali è generata dalla stessa violenza istituzionale e sociale che in Italia fa sì che i Centri antiviolenza ricevano meno di un euro al giorno per il lavoro sociale e politico che svolgono quotidianamente. È la stessa violenza che fa dell’Italia uno dei primi paesi in Europa per numero di omicidi di donne trans. La violenza che, a livello nazionale, chiude i confini e fa morire in mare chi ha intrapreso una migrazione e ogni giorno condanna allo sfruttamento e al razzismo chi arriva in Europa. La violenza che, a livello locale, chiude gli spazi sociali, mettendo fine a esperienze decennali di autogestione.
Non Una di Meno lotta quotidianamente nelle case e nelle strade di tutto il mondo per un futuro e un presente femminista, che non lasci nessun* indietro e attraverso lo sciopero ha esteso questa lotta allo spazio globale. Gli spazi femministi in particolare sono luoghi di lotta e resistenza, spazi di soggettivazione e di creazione di reti femministe potenti e trasformative, non confinabili ai soli luoghi fisici.
Dal 13 al 20 novembre ci mobilitiamo a livello locale, non solo per difendere gli spazi ma per moltiplicarli e farli fiorire, per esplodere nuovamente tutte insieme per le strade di Roma il 23N.
Dal 13 al 20 novembre ci mobilitiamo a livello locale, non solo per difendere gli spazi ma per moltiplicarli e farli fiorire, per esplodere nuovamente tutte insieme per le strade di Roma il 23N.
L’immagine di copertina è opera di AthenA per la campagna Lucha alla città. Qui trovate il link della campagna di crowdfounding:
https://www.produzionidalbasso.com/project/lucha-alla-citta/
https://www.produzionidalbasso.com/project/lucha-alla-citta/