𝘊𝘩𝘦 𝘴𝘶𝘤𝘤𝘦𝘥𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘭 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘰 𝘳𝘪𝘣𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘩𝘢 𝘭𝘢 𝘧𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢 𝘢𝘳𝘳𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘱𝘱𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘤𝘢𝘳𝘪𝘤𝘰 𝘥𝘪 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘰𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰𝘯𝘦 𝘮𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘮𝘰𝘳𝘧𝘪𝘢 𝘴𝘱𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘢𝘴𝘤𝘩𝘪𝘢𝘤𝘤𝘪𝘰? (Jack Halberstam – Maschilità senza uomini)
Questo laboratorio è frutto di una ricerca sul maschile dalla prospettiva di chi è statx esclusx alla nascita da questa dimensione. Il transfemminismo è stata la lente attraverso cui ho messo a fuoco ciò che mi è stato tolto e ciò che mi è stato appiccicato addosso di default, prima che potessi dire la mia su chi fossi e che cosa volessi.
In favolosa scivolata, abbiamo deciso di seguire il desiderio e sabato saremo al Roma Pride!
Costruire al volissimo questo carro transfemminista è stato possibile solo grazie alla meravigliosa collaborazione di altre realtà (in progress: se vuoi salire a bordo, facci sapere), che animeranno con noi questo sabato di orgoglio, glitter e sorellanza*
Grandi nomi del fumetto italiano riuniti in un’antologia unica e potente per dire basta alla violenza di genere. Elisa, Sabrina, Rosa, Lara, Laura, Ele, Camilla… siamo noi. Le loro storie ci toccano nel profondo perché sono accadute e accadono anche a noi, alle nostre sorelle, amiche, vicine. A volte nemmeno ce ne rendiamo conto, minimizziamo, non abbiam
A partire dal libro "No significa no" di Benedetta Lo Zito (Eris Edizioni), ci ritroviamo per parlare di pratiche e prospettive di sovversione della cultura dello stupro.
Martedì 21 giugno, dalle ore 17, il Centro Antiviolenza autogestito di Lucha y Siesta invita alcune delle esperienze alleate per dialogare assieme sull'attività e il lavoro di contrasto alla violenza di genere.
In questi ultimi due anni abbiamo attraversato una delle fasi più delicate della nostra storia, e così tutta la città: le sfide della contemporaneità hanno avuto un impatto forte e visibile anche nel lavoro che svolgiamo quotidianamente,