BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Lucha y Siesta - ECPv6.10.0//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Lucha y Siesta
X-ORIGINAL-URL:https://luchaysiesta.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Lucha y Siesta
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260411T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260614T220000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20260402T112846Z
LAST-MODIFIED:20260402T112846Z
UID:3606-1775935800-1781474400@luchaysiesta.org
SUMMARY:Teatro in giardino - rassegna all'aperto di circo e teatro
DESCRIPTION:Quand’ero piccola\, abitavo in una casa con un grande giardino che mi ha salvato. Non solo la pelle-la vita\, ma anche l’anima\, la meraviglia\, il senso magico di esistere…\nChandra Candiani\n\n\n\n\n11 aprile ON AIR\nLe Radiose – Trio Vocale Clown\n19.30 aperitivo a cura della Tana\n21.00 spettacolo\n\n\n\n9 maggio DIMMI DI SÌ\nFederica Fattori – Clown Magia ed Acrobatica\n19.30 aperitivo a cura della Tana\n21.00 spettacolo\n\n\n\n31 maggio LA LUMACA CORAGGIOSA\nLe giuggiole – Spettacolo per piccol* dai 3 anni\n15.30 merenda a cura della Tana\n17.00 spettacolo\n\n\n\n14 giugno EMOZIONI IMMOBILIARI\nIl pazzo e la luna – Spettacolo surreale sul diritto alla casa\n19.30 aperitivo a cura della tana\n21.00 spettacolo\n\n\n\nAperitivi vegani a cura de La Tana\n\n\n\n\n\nLa sala e il bagno sono accessibili alle persone con disabilità motoria\, il bagno ha riduttore\, sgabellino e fasciatoio. Se hai altre necessità scrivici!\n\n\n\nLa grafica è opera di Catalina Yaryes\, che ringraziamo!\n\n\nL’iniziativa è sostenuta da Periferiacapitale\, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne
URL:https://luchaysiesta.org/evento/teatro-in-giardino-rassegna-allaperto-di-circo-e-teatro/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-02-at-13.20.18.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260307T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260307T170000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20260305T142209Z
LAST-MODIFIED:20260305T142209Z
UID:3602-1772899200-1772902800@luchaysiesta.org
SUMMARY:Esageratɜ - I 18 anni di Lucha y Siesta
DESCRIPTION:Lucha y Siesta festeggia il suo compleanno e quest’anno sono 18\n\n\n\nEsageratɜ\n\n\n\nEbbene sì\, diventiamo maggiorenni e ovviamente vogliamo festeggiare il nostro Diciottesimo con voi! Visto che l’8 marzo saremo in piazza con Non Una Di Meno – Roma\, vi aspettiamo a Lucha (via Lucio Sestio 10) sabato 7\n\n\n\nLa festa inizia nel pomeriggio\, con iniziative dedicate alle persone piccole e grandi\n\n\ndalle ore 16\nCon l’associazione Scosse vi invitiamo a “Saluti e baci” lettura e laboratorio >> PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro venerdì 6 marzo laboratorioconsenso@gmail.com\n\n\nA seguire presentazione della Biblioteca “Leggere senza stereotipi” che SCOSSE – Associazione di Promozione Sociale ha creato dentro Lucha e del fumetto “Gisele. 10 avventure di una piccola femminista” edito da Edizioni Fatatrac (nell’ambito del progetto Poster-Pratiche oltre gli stereotipi coordinato da AIDOS Associazione italiana donne per lo sviluppo)\n\n\n\nore 18\,30\nSpettacolo teatrale “Riconoscere” a cura del laboratorio espressivo “La mia Parte”\n\n\n\nore 20\,30\nConcerto di Wunder Tandem\nDue voci\, una fisarmonica e un mini drum set. Wunder Tandem è un duo dall’animo disco/punk\, pronto a stupire intrepidə ascoltatorə con mash up caustici che abbattono definitivamente le differenze di genere.\n\n\n\nAspettatevi anche incursioni Drag\, sorprese musicali\, aperitivo e per finire il djset di Santa feroce \n\n\n\nDresscose: diciottesimo ovviamente! Sfodera la *tua* eleganza esagerata\, qualunque cosa questo significhi per te: dallo strascico al pigiama\, dal glitter alle maschere da luchadorəs\, passando per latex\, tulle e flanella\n\n\n\nUn grazie speciale a Pausania Studio per la grafica a tempo record
URL:https://luchaysiesta.org/evento/esagerat%c9%9c-i-18-anni-di-lucha-y-siesta/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2026/03/645510764_1248551610790374_7086613494458627456_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251115T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251115T180000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20251105T153711Z
LAST-MODIFIED:20251110T094822Z
UID:3555-1763222400-1763229600@luchaysiesta.org
SUMMARY:Le vie del corpo. La cura come atto rivoluzionario
DESCRIPTION:Le vie del corpo. La cura come atto rivoluzionario\nIl sabato olistico a Lucha \nOpen day 15 novembre 16:00-18:00\nPer info e prenotazioni scrivi a segreterialys@gmail.com\nA seguire aperitivo a cura della casa delle donne* Lucha y Siesta (via Lucio Sestio 10) \nIl progetto “Le vie del corpo: la cura come atto rivoluzionario” nasce dall’esigenza di creare uno spazio in cui il corpo viene messo al centro dei processi di trasformazione e partecipazione\, di lotta e risignificazione della dimensione individuale e collettiva.\nRimettere il corpo al centro del discorso significa potersene prendere cura\, ascoltarlo e conoscerlo\, occuparsi del proprio benessere psico-fisico\, della propria salute e di quella collettiva.\nOgni due sabati al mese verranno proposti laboratori di discipline come lo yoga (Viola Brancatella)\, la bioenergetica (Sara Montozzi)\, il movimento espressivo (Raffaella Mastropierro) e la mindfulness (Benedetta Meloni)\, per offrire diversi strumenti per sentirsi e percepirsi attraverso il movimento. \nI laboratori si terranno presso la casa delle donne* Lucha y Siesta\, la mattina del sabato dalle 11:00 alle 12:30\, seguiti da un pranzo sociale aperto al territorio come momento di scambio\, di cura collettiva e opportunità per far sedimentare le pratiche esperite durante il laboratorio. \nConvint3 che il potere di trasformarsi sia nel corpo e nella consapevolezza che abbiamo di esso\, con questo progetto desideriamo diffondere pratiche accessibili per risintonizzarci con noi stess3 e con le altre persone\, per riconoscerci in un sistema più grande e creare un senso di comunità che metta il mutualismo e la cura in primo piano.\nI laboratori psico-corporei che proponiamo vogliono farci comprendere che i fattori di stress che viviamo individualmente hanno una matrice comune e provengono da una società in cui la cura non viene praticata né agevolata perché non è funzionale al sistema vigente: capitalismo\, consumismo\, patriarcato\, autoritarismo\, estrattivismo\, colonialismo\, guerra.\nPer questo\, guardiamo alla cura come a un atto politico e rivoluzionario. \n♿La sala e il bagno sono accessibili alle persone con disabilità motoria\, il bagno è equipaggiato per accogliere persone piccole grazie a riduttore\, sgabellino e fasciatoio.\nSe hai esigenze che non abbiamo considerato non esitare a contattarci\, faremo del nostro meglio insieme. \n  \nL’iniziativa è sostenuta da Periferiacapitale\, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne
URL:https://luchaysiesta.org/evento/le-vie-del-corpo-la-cura-come-atto-rivoluzionario/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/11/sabato-o1-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251109T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251109T190000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20251027T094810Z
LAST-MODIFIED:20251107T134308Z
UID:3544-1762702200-1762714800@luchaysiesta.org
SUMMARY:Clubito - Dj set per bimbɜ dai 3 ai 10 anni
DESCRIPTION:CLUBITO È SOLD-OUT\, LE PRENOTAZIONI SONO CHIUSE\, GRAZIEEEE 🌈 \nAmiamo riunirci per ballare insieme\, per liberare i nostri corpi e occupare spazio. Ballare insieme è gioia e relazione\, quindi è rivoluzione. I luoghi belli in cui farlo sono però pensati per le persone adulte\, lasciando allɜ bimbɜ spazi residuali\, spesso costosi e iper stimolanti.  \nClubito nasce dal desiderio di colmare questo vuoto. Quando diciamo che Lucha è di tuttɜ intendiamo anche questo.\n \nLa sala grande il 9 novembre si trasformerà nel mini club più cool della capitale. Lo spazio sarà aperto ma riservato allɜ bimbɜ per muoversi e interagire in libertà\, con la facilitazione di un piccolo gruppo di cura. Si ballerà sulle selezioni di tre formidabili dj\, di casa a Lucha e sui più famosi dancefloor transfemministi della penisola. RiKEn\, La Reina del Fomento\, Santa Feroce ci accompagneranno alla scoperta di elettronica\, perreo\, pop\, musica classica e cumbia.\nNessuna performatività\, tutto ciò che conta è essere gentili e scatenatɜ! \nE poi ovviamente succhetti\, biscottini e pizzette\, perché la merenda\, si sa\, è il pasto più importante della giornata. \nMa abbiamo pensato anche a voi grandi che lɜ accompagnerete: godetevi l’aperitivo vegano\, le chiacchiere e la siesta che questa città spesso ci nega.  \nPer creare uno spazio comodo vi chiediamo di prenotare il vostro posto in pista con una mail a segreterialys@gmail.com \nLa sala e il bagno sono accessibili alle persone con disabilità motoria\, il bagno è equipaggiato per accogliere persone piccole grazie a riduttore\, sgabellino e fasciatoio. Se hai esigenze che non abbiamo considerato non esitare a contattarci\, faremo del nostro meglio insieme. \nLa meravigliosa illustrazione di Clubito è di Marianna Coppo\, che ringraziamo infinitamente per la generosità e l’entusiasmo con cui partecipa alla costruzione del nostro immaginario fantastico \n  \nL’evento è realizzato in collaborazione con la Coop Diversamente – progetto “il sentiero dei nidi di ragno”
URL:https://luchaysiesta.org/evento/clubito-dj-set-per-bimb%c9%9c-dai-3-ai-10-anni/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/10/CLUBITO_locandinawebRGB-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251108T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251108T183000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20251029T104858Z
LAST-MODIFIED:20251029T104944Z
UID:3551-1762626600-1762626600@luchaysiesta.org
SUMMARY:Contare i femminicidi è un atto politico
DESCRIPTION:Dal 2020\, ogni 8 del mese l’Osservatorio nazionale femminicidi\, lesbicidi e trans*cidi di NON UNA DI MENO pubblica i dati aggiornati per renderli noti e mostrare come agisce sistematicamente la violenza di genere e sui generi.\n\n\nIn Italia non esiste una banca dati pubblica con i dati sui femminicidi. Invece\, abbiamo bisogno di dati capaci di intrecciare le storie di chi subisce violenza di genere. Abbiamo bisogno che le banche dati siano messe in dialogo per poter leggere e interpretare tutta la complessità della violenza di genere.\n\n\n\nPerché questi dati non ci sono? Perché sono raccolti solo parzialmente? Perché non riusciamo a far dialogare le banche dati di forze di polizie\, ISTAT\, centri antiviolenza\, operatori sanitari? Il contrasto alla violenza di genere è o non è una priorità?\n\n\nRaccogliere dati è un atto politico\, farlo con sguardo femminista è trasformativo e rivoluzionario.\nSfatiamo un mito! I dati non sono neutri e nemmeno oggettivi. I dati sono raccolti e interpretati alla luce di teorie e visioni del mondo.\nLo sguardo di chi raccoglie il dato fa la differenza. Il contesto e il fine sono altrettanto rilevanti.\nRaccogliere dati sui femminicidi con sguardo femminista e transfemminista non è solo contare le morti\, è anche ricostruire vite\, dinamiche\, contesti\, restituire dignità alla persona.\nIl femminismo dei dati sfida il potere\, costruisce consapevolezza e restituisce dignità alle soggettività che hanno subito violenza.\n\n\n\nVerso il corteo nazionale del 22 novembre e la giornata del #25N contro la violenza patriarcale\, partiamo da Perché contare i femminicidi è un atto politico\, il nuovo libro di Donata Columbro per discutere insieme di quanto e come raccogliere dati sia una pratica politica e un atto di cura di cui abbiamo bisogno. Con noi ci saranno anche la giornalista Claudia Torrisi e l’Osservatorio di Non Una di Meno.\n\n\n\n\nVi aspettiamo venerdì 8 novembre alle 18.30\n\n\n\n\nLa sala e il bagno sono accessibili alle persone con disabilità motoria\, il bagno è equipaggiato per accogliere persone piccole grazie a riduttore\, sgabellino e fasciatoio.\nSe hai esigenze che non abbiamo considerato non esitare a contattarci\, faremo del nostro meglio insieme.
URL:https://luchaysiesta.org/evento/contare-i-femminicidi-e-un-atto-politico/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/10/dati.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251102T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251102T133000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20251027T094118Z
LAST-MODIFIED:20251027T094118Z
UID:3541-1762077600-1762090200@luchaysiesta.org
SUMMARY:Laboratorio di tintura
DESCRIPTION:Il 2 novembre\, dalle 10 alle 13.30\, la Sartoria di Lucha ti invita per una giornata speciale: Colazione e laboratorio di tintura dei tessuti a contributo libero \nFacciamo colazione\, chiacchieriamo e coloriamo insieme. Troverai tutti i materiali necessari a disposizione; l’iniziativa è per massimo 20 persone. \nPrenotazioni a lyssartoria@gmail.com \nAlcuni pezzi che tingeremo verranno cuciti per creare le nostre shopper.\nIl ricavato andrà a sostegno della Sartoria.
URL:https://luchaysiesta.org/evento/laboratorio-di-tintura/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/10/Immagine-WhatsApp-2025-10-25-ore-20.39.28_e862682b.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251031T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251031T190000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20251027T093511Z
LAST-MODIFIED:20251027T093612Z
UID:3534-1761937200-1761937200@luchaysiesta.org
SUMMARY:Balletti. A cura di Daria Greco
DESCRIPTION:Che fai venerdì 31 ottobre? Noi ci facciamo una fantastica serata di BALLETTI!\nIl progetto di Daria Greco arriva a Lucha y Siesta con un programma tutto da ballare: \nh19 aperitivo\nh20 lezione (costo 8€\, ti prenoti con una mail a segreterialys@gmail.com)\nh21.30 dj-set @santaferoce \nBALLETTI è un progetto di trasmissione fedele delle coreografie dei videoclip musicali.\nNegli anni Novanta\, popstar come Britney Spears\, Backstreet Boys\, Spice Girls\, Ricky Martin\, Janet\nJackson\, solo per citarne alcuni\, hanno combinato la propria musica con la danza costruendo delle\nperformance coreografiche\, da soli o con altri ballerini\, diventate l’elemento ricorrente dei\nvideoclip musicali e dei live di quegli anni.\nGià nei primi anni Ottanta Michael Jackson aveva danzato le proprie canzoni in maniera\nindimenticabile\, ma da Vogue di Madonna (1990) in poi\, ballare nei videoclip diventa un genere.\nDaria ricrea una classe di danza moderna in cui tutto corrisponde all’estetica anni Novanta. \nDopo un breve riscaldamento del corpo e la visualizzazione del videoclip\, la trasmissione della coreografia avviene attraverso la spiegazione dei passi e l’assimilazione dei conteggi\, in maniera frontale e per mezzo della ripetizione. \nDaria Greco è una danzatrice e autrice che basa la sua ricerca coreografica sul rapporto fra\nmeccanica del corpo e immaginazione.\nArtista associata del gruppo Chiasma (MIC) di Salvo Lombardo\, lavora\, inoltre\, con Carsten Sanger\, Alice Gosti/Malacarne\, Fabritia D’Intino\, Clementine Vanlerberghe\, Riccardo Guratti\, DOM\, Federica Santoro. Tra i suoi progetti autoriali Crangon Crangon (debutto Short Theatre 2022); [parentesi] (2022\, con Jacopo Ruben Dell’Abate); Kern (2023\, con JOMOON); Rampante (2023\, con Ondina Quadri e Margherita Panizon); BALLETTI (2024). Conduce laboratori di ricerca artistica per danzatorə e non. È coach di movimento per attorə e circensi.
URL:https://luchaysiesta.org/evento/balletti-a-cura-di-daria-greco/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/10/balletti-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251004T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251004T130000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20250925T081642Z
LAST-MODIFIED:20250925T081642Z
UID:3527-1759575600-1759582800@luchaysiesta.org
SUMMARY:Voci di Madre - Concerto di Elisa Metus
DESCRIPTION:In un periodo in cui è ancora più importante fare ed essere comunità\, abitare pienamente i propri territori\, piantare semi collettivi\, riapriamo il calendario culturale di Lucha y Siesta. Sarà ricco di temi e forme espressive\, di desideri e necessità. E finalmente siamo riuscitə a rendere Lucha un luogo accessibile\, affinché sia davvero Casa per tuttə! \nPer la prima iniziativa di questa nuova stagione vi aspettiamo sabato 4 ottobre alle 11 per una matinée musicale… e poi andiamo insieme al corteo contro il genocidio palestinese. \nVoci di madre\, Concerto di Elisa Metus per adultə e bambinə. Una riflessione sul concetto di maternità\, un momento di musica\, poesia e condivisione. \nElisa Metus presenta il suo concept album\, nato dalla riflessione sulle maternità\, sulle malattie invisibilizzate come l’endometriosi e l’adenomiosi\, sugli scambi e gli incontri di sorellanza* e sulla loro generatività. \nMusiciste: Elisa Metus\, oboe; Ylenia Montaruli\, violino; Lavinia Morelli\, violino; Elena Cortese\, pianoforte. \n  \nL’iniziativa è sostenuta da Periferiacapitale\, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne
URL:https://luchaysiesta.org/evento/voci-di-madre-concerto-di-elisa-metus/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/09/Immagine-WhatsApp-2025-09-24-ore-11.53.08_1792843a-e1758787732152.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250623T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250625T210000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20250617T094107Z
LAST-MODIFIED:20250617T131150Z
UID:3501-1750694400-1750885200@luchaysiesta.org
SUMMARY:GENDER: RIPENSARE INTERSEZIONI E COMPLICITÀ - 23/24/25 giugno
DESCRIPTION:A volte è difficile non guardarsi intorno e avere paura. Sono innumerevoli le linee di tensione che a ogni livello – dal globale al quartiere – sembrano stringercisi addosso. Noi abbiamo il privilegio di non affrontarle da solə\, di avere una comunità in cui pensare insieme\, in cui elaborare insieme le analisi\, le paure\, la rabbia\, le strategie per r-esistere. Da tempo quello che sta succedendo rispetto a tutto ciò che è legato al genere è al centro della nostra riflessione politica. Per questo abbiamo voluto creare un’iniziativa pubblica articolata su 3 giornate (23-24-25 giugno)\, in rete con persone e realtà che quotidianamente lavorano e costruiscono strategie di resistenza\, cambiamento e giustizia sociale su questi aspetti centrali della nostra esistenza.\n  \nGENDER: RIPENSARE INTERSEZIONI E COMPLICITÀ\n23 giugno\, h16 presso Aula 1 Dipartimento di Scienze della Formazione – Università degli Studi Roma Tre (via Principe Amedeo 184)\n\nIncontro pubblico di approfondimento e apprendimento degli ostacoli\, resistenze e narrazioni relative alla necessità dell’educazione sesso affettiva all’interno dei sistemi educativi e dell’istruzione con un focus sulla categoria di genere in termini intersezionali. Uno sguardo che va dai meccanismi globali a quelli locali\, per rintracciare la centralità contemporanea della questione gender nei discorsi di esclusione e marginalizzazione delle persone e dei diritti umani fondamentali che producono violenza e discriminazioni. Uno spazio in cui riflettere sul ruolo che deve avere il comparto socio-educativo per decostruire le questioni di potere\, del conflitto tra modelli dominanti e parti sociali\, posizionamenti\, pratiche e identità non riconosciute e discriminate che sottendono alle questioni dei diritti e delle libertà individuali.\nPartecipano:\nMichela Mariotto – antropologa culturale (Università Roma Tre) e cofondatrice dell’Associazione Genderlens\nSerena Fiorletta – attivista femminista\, dottoranda in Scienze sociali ed economiche (Università Sapienza di Roma)\nMassimo Prearo – scienziato politico\, membro e coordinatore scientifico del Centro di ricerca PoliteSse – Politiche e Teorie della Sessualità (Università di Verona)\nSalvatore Ioverno – professore associato (Università Roma Tre)\, Laboratorio violenza di genere e centri antiviolenza\, psicoterapeuta\n\n\nModera il Centro antiviolenza Sara di Pietrantonio e la Consultoria dell’Università Roma Tre e Isa Borrelli\n\n \n\nLIBERTÀ EDUCATIVA E ACCADEMICA: SFIDE AI DIRITTI\, MOBILITAZIONI DAL BASSO\, PRATICHE DI RESISTENZA\n24 giugno\, h15 presso Genəract\, via dei Volsci 10\nIn collaborazione con la Fondazione Giacomo Brodolini\n\n\n  \n\n\n\n\nGENDER: RIPENSARE INTERSEZIONI E COMPLICITÀ\n25 giugno\, h17 presso Lucha y Siesta\, via Lucio Sestio 10\nLaboratorio di autoformazione\, automutuoaiuto e autorganizzazione\nUn pomeriggio di workshop per ripensare insieme strategie e risposte transfemministe agli attacchi anti-gender. A partire da tre tavoli di lavoro facilitati (cura\, antiviolenza\, istruzione) proveremo a pensare narrazioni efficaci e nuovi strumenti di attivismo e resistenza. Porta la tua esperienza transfemminista\, la tua stanchezza\, la tua rabbia\, la tua fiducia e il tuo amore\, le esperienze che hai prodotto per metterle in comune!\nPromuovono e partecipano: Casa delle donne* Lucha y Siesta\, SCOSSE – Associazione di Promozione Sociale\, Educare alle Differenze\, collettivo AvANa\, collettivo Liberazione psichiatrica\, Marielle – Collettivo Femminista e Lgbtqia+ Roma Tre\, Chayn Italia.\n(Il laboratorio è possibile anche grazie al sostegno del Programma Periferiacapitale)\n  \n\n 
URL:https://luchaysiesta.org/evento/gender-ripensare-intersezioni-e-complicita/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/06/23-giugno-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250614T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250614T170000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20250521T083402Z
LAST-MODIFIED:20250521T083402Z
UID:3478-1749895200-1749920400@luchaysiesta.org
SUMMARY:Tramare Resistenze - Laboratorio teatrale
DESCRIPTION:TRAMARE RESISTENZE – laboratorio teatrale condotto da Victoria Hernández \nIl laboratorio si propone di creare un’esplorazione sensoriale attraverso la quale cercheremo di aumentare la consapevolezza dellɜ partecipanti riguardo al proprio corpo e all ́ambiente circostante\, entrando poi in contatto e relazione con le altre persone presenti nello spazio condiviso.\nOgni sessione si presenta come un incontro con altrə\, in un contesto di rispetto\, autonomia\, ascolto e reciprocità. \n4 sessioni pratiche da 3 ore (15 minuti di pausa) \nCONTENUTO\n🔴AUTODIFESA: Tutto ciò che facciamo per resistere e sopravvivere.\n🟠CORPO: Comprendere il corpo come primo territorio.\n🟤TERRITORIO: Luogo in cui mi trovo e luogo dove esisto. \nOBIETTIVI\nCollettivizzare le nostre esperienze di autodifesa.\nRiconoscere e politicizzare le nostre forme di resistenza.\nPromuovere pratiche antiautoritarie. \nQUANDO? \nSabato 14\,21\,28 giugno\nSabato 5 luglio \nDalle 10.00 alle 13:00 \nPOSTI LIMITATI (solo 15) \nISCRIZIONI E QUOTA\nPer iscriversti o avere maggiori informazioni: segreterialys@gmail.com\n♥️Il laboratorio costa 80 euro \nSe hai qualche problema con il costo\, scrivici serenamente e insieme troveremo una soluzione (baratto incluso!)
URL:https://luchaysiesta.org/evento/tramare-resistenze-laboratorio-teatrale/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-WhatsApp-2025-05-20-ore-14.26.20_11ff2636.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250603T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250708T233000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20250527T150829Z
LAST-MODIFIED:20250617T102813Z
UID:3481-1748977200-1752017400@luchaysiesta.org
SUMMARY:Cineforum 2025
DESCRIPTION:  \nRiparte il Cineforum di Lucha y Siesta\, tutti i martedì dal 3 giugno e per 6 settimane.\nAnche per la diciassettesima edizione avremo la formula dibattiti e proiezione\, con uno schermo tutto nuovo! \nQuest’anno la programmazione prevede soprattutto documentari e diverse serate in collaborazione con realtà amiche. Ti aspettiamo dalle 19 con il nostro aperitivo a sostegno delle attività della Casa e poi – appena cala il sole – verso le 21.30 ci guardiamo i film insieme. \n  \nEcco il programma:\n🍿3 giugno NN – Non noto\, di Tezeta Abraham\nDibattito verso il Referendum cittadinanza con la regista\, Veronica Andrea Sauchelli\, Silvano Falocco. Modera LyS\n🍿10 giugno La lotta non è finita di Annabella Miscuglio + Vogliamo anche le rose di Alina Marazzi\nFesteggiamo i primi 50 anni di DWF con la redazione\n🍿17 giugno corto doc Un anno d’amore – NFHO + Paris is burning di Jennie Livingston\nSerata in collaborazione con Karaoke No Fomo Only Homo\n🍿24 giugno From Ground Zero\nRaccolta di 22 cortometraggi realizzati a Gaza\n🍿1 luglio documentario sul Confederalismo democratico\nSerata di autofinanziamento del festival Voce arcaica con presentazione della fanzine sulla storia di Nagihan Akarsel\n🍿8 luglio Flow\, un mondo da salvare di da Gints Zilbalodis\nSerata per bimbɜ in collaborazione con Scosse
URL:https://luchaysiesta.org/evento/cineforum-2025/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/05/cineforum-davanti.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250531T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250531T130000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20250513T080109Z
LAST-MODIFIED:20250513T080109Z
UID:3467-1748685600-1748696400@luchaysiesta.org
SUMMARY:Seminario Yoga Antistress
DESCRIPTION:SABATO 31 MAGGIO ORE 10-13\nSeminario teorico e pratico di yoga per coltivare la presenza contro lo stress quotidiano.\n\n\n\nParte teorica: Lo stress e i benefici dello yoga\nParte pratica: Yogasana (posizioni) e Pranayama (tecniche di respirazione)\nYoga Nidra: yoga del sonno consapevole\, pratica di rilassamento profondo rigenerante\n\n\n\nIl Seminario è condotto da Viola Brancatella\, insegnante Hatha Yoga e Yoga in gravidanza. A seguire pranzo vegano a cura di Lucha y Siesta\n\n\n\nPosti limitati\, è necessaria la prenotazione scrivendo al numero 3498620919
URL:https://luchaysiesta.org/evento/seminario-yoga-antistress/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/05/seminario.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250525T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250525T233000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20250521T083158Z
LAST-MODIFIED:20250521T083158Z
UID:3475-1748196000-1748215800@luchaysiesta.org
SUMMARY:Talk "Liberazione grassa" + Karaoke
DESCRIPTION:Che fai domenica prossima? \nh 18\n“Liberazione grassa. Tra attivismo e medicina” talk con @dietista_veronica_bignetti e @mariannatheinfluenza \nRestare grass3 in un sistema grassofobico è un atto politico. I corpi grassi – resistenti\, non conformi\, che rompono i binarismi – ci raccontano che la grassofobia è una questione transfemminista e che\, per decostruirla\, dobbiamo riportare il corpo al centro del discorso. Che la liberazione grassa deve passare attraverso tutti i campi del sapere\, soprattutto quello medico\, dove lo sguardo grassofobico agisce innanzitutto disegnando i confini – stretti\, opprimenti – di un corpo sano. Tra medicina e attivismo grasso\, apriremo un dialogo con Veronica Bignetti – dietista anti-dieta\, autrice di “Basta diete!”- e Marianna the influenza – attivista fotonica\, autrice di “Nera con forme. Storia di un corpo grasso”. \nDurante l’evento sarà presente @libreria_antigone_roma per acquistare i libri delle due autrici. \nDopo l’incontro ci sarà un aperitivo a cura della Casa delle Donne* \nA seguire\, per liberare i corpi e le voci\, ospiteremo una serata speciale del @nofomo_onlyhomo_karaoke\, karaoke queer e transfemminista (zero performatività\, solo presabbene)
URL:https://luchaysiesta.org/evento/talk-liberazione-grassa-karaoke/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2025/05/Immagine-WhatsApp-2025-05-18-ore-15.50.18_0a8217a5.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241004T120000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241006T233000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240905T145012Z
LAST-MODIFIED:20241003T060352Z
UID:3357-1728043200-1728257400@luchaysiesta.org
SUMMARY:La città di tuttə - I transfemminismi ridisegnano Roma
DESCRIPTION:Un immenso patrimonio di saperi e pratiche politiche negli anni ha studiato e analizzato il potenziale e la portata trasformatrice delle città femministe e transfemministe. Urbanistɜ\, attivistɜ\, architettɜ\, artistɜ e molti altri profili hanno decodificato cause e conseguenze di come la costruzione della città cristallizzi e alimenti discriminazioni\, vecchie e nuove forme di colonialità\, disparità\, accaparramento ecosistemico ed esclusioni attraverso la programmazione e la gestione delle politiche pubbliche urbane.\n \nCome Lucha y Siesta e sue alleatɜ sappiamo che non partiamo da zero. Per questo lanciamo\, il 4-5-6 ottobre\, tre giorni di confronto\, pratiche e intelligenza collettiva\, consapevoli che ci inseriamo nel solco di chi\, interloquendo con università e amministrazioni locali\, ha già provato a tracciare delle ipotesi di trasformazione urbana\, e quindi sociale e politica. Di chi\, dal basso\, ha iniziato a sperimentare altri paradigmi di tessuti urbani\, materiali e immateriali\, politicizzandoli a partire da un posizionamento femminista e transfemminista. Di chi lotta nel suo quartiere tutti i giorni\, di chi progetta uno spazio sociale per le proprie comunità al margine\, di chi lavora alla costruzione di alternative concrete in altri mondi e nella nostra stessa città.\n \nDesideriamo immaginare un altro modo di stare in città che permetta comunità vive\, libere dalla violenza e dal ricatto dell’esclusione e autodeterminate. Ci concentreremo su Roma\, città complessa che vede la presenza di poteri importanti\, a volte contrapposti altre nascosti\, che spesso tengono sotto scacco la politica istituzionale.\n \nUna città che sta per affrontare l’ennesimo grande evento\, il Giubileo\, ulteriore occasione per assecondare processi speculativi per pochi e accelerare quelli di espulsione e impoverimento per moltɜ.  \nUna città in cui l’emergenza abitativa è storicamente radicata nonostante l’esagerato e sregolato eccesso di consumo di suolo (che produce temperature insostenibili e catastrofi ambientali tutto l’anno)\, rendendo ancora più invivibili i nostri quartieri.\nUna città-parco giochi per il turismo di massa e del consumo\, per chi la attraversa ignorandone storia\, dinamiche sociali\, desideri e spinte verso un altro mondo possibile.\nUna città in cui i processi di gentrificazione creano sradicamento\, sfruttamento e frammentazione sociale.\nUna città in cui la prossimità dei servizi è per tantɜ un sogno reso proibitivo dall’inaccessibilità e impraticabilità delle strade\, dall’ingiusta distribuzione dei servizi e da un sistema dei trasporti inaffidabile\, che contribuisce alla segregazione delle già isolate e impoverite periferie.\nUna città abilista e neurotipica\, faticosa e inaccessibile per le nostre diversità\, che non tiene conto della pluralità di corpi ed esperienze che la attraversano.\nUna città in cui spazio pubblico e sistema del verde vengono costantemente erosi\, privatizzati a favore delle attività di commercianti e costruttori o lasciati all’incuria e all’abbandono.\nUna città in cui strade e piazze sfoggiano simboli patriarcali e coloniali e vengono raccontate come minacce certe per i nostri corpi invece che come spazi di vita sociale e politica.\n \nLa due giorni\, strutturata con una tavola rotonda e tre laboratorie\, è aperta a tutta la società civile\, alle realtà che già tentano di costruire una città di tuttɜ e al confronto con le istituzioni locali. Nello specifico\, intendiamo:\n\nimmaginare città libere dalla violenza di genere\, privilegiando una lente intersezionale e il posizionamento femminista e transfemminista;\naprire uno spazio di confronto fra diversɜ voci\, profili\, esperienze legate all’urbanistica femminista e transfemminista con l’obiettivo di definire una serie di rivendicazioni propositive che definiscano un’agenda di azione concreta sulla città di Roma;\nfare il punto sulle sfide attuali\, sui bisogni e i desideri dei territori e su chi li ostacola; \ntessere intrecci tra le istanze e le lotte che attraversano le esperienze collettive che quotidianamente ri-significano lo spazio urbano\, consolidando e creando costellazioni\, alleanze e reti di trasformazione radicale;\nmappare e scambiare pratiche di mutualismo\, saperi\, studi e percorsi istituzionali virtuosi; \ntornare a mettere l’accento sull’esperienza di Lucha\, sulle responsabilità del Comune di Roma\, e sul fatto che Lucha y Siesta è in Via Lucio Sestio 10. Non altrove. \n\n \nVogliamo invitarvi a leggere Roma attraverso uno sguardo situato\, quello di chi contrasta la violenza patriarcale e di genere\, di chi costruisce pezzi di un puzzle di cui ogni giorno viene stravolto l’incastro. È tempo che l’incastro venga immaginato da chi rende vivo il tassello\, sovvertendo il disegno imposto e i netti confini di ogni elemento. \nLa tormenta è arrivata\, come ci indicano les compañeres del Chiapas\, del Kurdistan e della Palestina. Ci sarà da ricostruire\, superando gli stessi errori che la storia ci ha mostrato.\n \nLa città di tuttə – I transfemminismi ridisegnano Roma è organizzato dalla Casa delle Donne Lucha y Siesta in collaborazione con il Master Studi e Politiche di Genere dell’Università di Roma Tre e il Programma Periferiacapitale della Fondazione Charlemagne.Il programma è disponibile a questo link
URL:https://luchaysiesta.org/evento/la-citta-di-tutt%c9%99-i-transfemminismi-ridisegnano-roma/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/09/WhatsApp-Image-2024-09-24-at-13.53.33.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240622T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240720T233000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240613T100527Z
LAST-MODIFIED:20240613T100527Z
UID:3332-1719082800-1721518200@luchaysiesta.org
SUMMARY:Pagliacce - rassegna di clownerie a Lucha y Siesta
DESCRIPTION:Ti sarà ormai chiaro – tra Sconcerta\, Cineforum e altre iniziative – che quest’estate vogliamo passarla insieme nel giardino di Lucha y Siesta!\nSentivamo che al programma mancava ancora qualcosina ma poi… sono arrivate le sorelle del Network Pagliacce con una proposta fantastica e voilà 😍 \nSabato 22 giugno e sabato 20 luglio ti aspettiamo a PAGLIACCE – rassegna di clownerie a Lucha y Siesta.\nOre 19.30 aperitivo / ore 21 inizio spettacolo // Entrata libera\, uscita a cappello \n🥳22 giugno – DANCE WITH SOMEBODY\, di e con GNX\n🥳 20 luglio – DANI E LA GIOCOLERIA\, di e con Daniela Cardellini \nIl Network Pagliacce e Lucha y Siesta sono due spazi di connessione\, ispirazione\, relazione e sorellanza che si impegnano a creare rete attraverso lo scambio di saperi\, il confronto e la sperimentazioni di linguaggi artistici per contrastare sessismo e\npatriarcato. Due spazi di crescita personale e collettiva per cercare di rendere questa società più libera e inclusiva. La rassegna nasce per connettere\, per sostenerci\, perché è bella\, perché ci piace ridere\, perché il piacere e il desiderio sono al centro delle\nnostre lotte. \nE poi ci rivedremo a settembre…\n#luchaallacittà
URL:https://luchaysiesta.org/evento/pagliacce-rassegna-di-clownerie-a-lucha-y-siesta/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/06/WhatsApp-Image-2024-06-11-at-19.02.42.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240621T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240621T233000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240613T100943Z
LAST-MODIFIED:20240613T113552Z
UID:3328-1719003600-1719012600@luchaysiesta.org
SUMMARY:Lunatizziamoci - arte e scienza femminista per riprenderci la notte
DESCRIPTION:Arte e scienza femminista si incontrano una sera d’estate a Lucha y Siesta! \nVi aspettiamo il 21 giugno dalle 21 sotto il solstizio e le stelle cadenti… \nRomina Tassinari\, artista argentina e attivista ecotransfeminista fa atterrare a Lucha “Le LUNATICHE. Donne in relazione con la Luna” la sua mostra e perform-lab BLunare\, un incontro collettivo mediato dall’arte sul paradossale modo con il quale attraversiamo la notte. \nEdwige Pezzulli è un’astrofisica e comunicatrice scientifica che lavora per l’emersione delle soggettività e dei contesti tenuti storicamente al margine del sapere scientifico. Edwige ci proporrà un racconto della storia e delle scoperte di alcune astrofisiche e scienziate che sono state invisibilizzate dalla storia\, e poi ci accompagnerà in una pratica di riappropiazione della notte con un’osservazione collettiva del cielo notturno d’estate. \nL’iniziativa è sostenuta dal programma Periferiacapitale della Fondazione Charlemagne
URL:https://luchaysiesta.org/evento/lunatizziamoci-arte-e-scienza-femminista-per-riprenderci-la-notte/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/06/LUNATIZZIAMOCI.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240618T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240716T233000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240613T095117Z
LAST-MODIFIED:20240613T095117Z
UID:3324-1718737200-1721172600@luchaysiesta.org
SUMMARY:Cineforum #16
DESCRIPTION:Per le prossime 5 settimane\, non prendere impegni di martedì perché torna il Cineforum di Lucha y Siesta!\nPer la sedicesima edizione riprendiamo la formula chiacchierata + proiezione quindi ti aspettiamo dalle 19 con incontri a tema\, aperitivo e poi – appena cala il sole – verso le 21.30 ci guardiamo i film insieme. \n\nEcco il programma:\n🍿18 giugno BOTTOMS di Emma Seligman\nh19 dibattito con Alessandra Chiricosta\, Marika Marianello\, Bea Gusmano e Giada Bonu Rosenkranz\nh21.30 proiezione\n🍿25 giugno LALA di Ludovica Fales\nh19 dibattito con Ludovica Fales e Yacka Collective\nh21.30 proiezione\n🍿2 luglio GIOVANNA. STORIE DI UNA VOCE di Chiara Ronchini\nh19 dibattito con Chiara Ronchini\, Francesca Ferri\, Bianca “la Jorona” Giovannini\nh21.30 proiezione\n🍿9 luglio HOW TO HAVE SEX\, di Molly Manning Walker\nh19 dibattito con Celeste Costantino e Cristina Gasperin\nh21.30 proiezione\n🍿16 luglio LA CHIMERA\, di Alice Rohrwacher\nh19 dibattito con Alice Rohrwacher (in attesa di conferma) e Sylvia De Fanti\nh21.30 proiezione \nQuest’anno il cineforum ha il supporto della Fondazione Una\, Nessuna\, Centomila. \n#luchaallacittà
URL:https://luchaysiesta.org/evento/cineforum-16/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/06/WhatsApp-Image-2024-06-12-at-15.17.52.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240613T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240613T190000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240611T121608Z
LAST-MODIFIED:20240611T121627Z
UID:3260-1718305200-1718305200@luchaysiesta.org
SUMMARY:Sofà – Salotti Oltraggiosi e Femministi di Arte contemporanea 2
DESCRIPTION:Giovedì 13 giugno vi aspettiamo alle 19 sul SOFÀ\n\n\n\nCOS’È SOFÀ?\nSofà (Salotti Oltraggiosi e Femministi di Arte contemporanea) è una rassegna di incontri sull’arte contemporanea voluta per ragionare insieme sulle pratiche e sui processi artistici in chiave femminista. Un luogo dove porci domande e cercare insieme le risposte.\nCome si pratica un’arte transfemminista? Può la pratica essere svincolata dalla ricerca? Su quali tipi di dinamiche sono costruiti i luoghi e i tempi del sistema dell’arte? Si può creare un ambiente artistico che possa essere abitato da corpi\, vite\, esperienze non conformi alle aspettative cispatriarcali e capitaliste?\nOgni incontro partirà da due parole chiave per guidarci verso queste e altre domande\, per confrontarci e sorseggiare un buon bicchiere insieme\, per escogitare il crollo del patriarcato\, ma con tanta bellezza e un goccio di stile.\n*\nRITUALE/CURA è la seconda coppia di concetti che caratterizzerà questo nuovo incontro di Sofà.\nRituale che ci permette di avere una diversa relazione con il Tempo\, un passaggio attraverso uno “stato di grazia”\, come l’omonimo libro di Laura Cionci da cui partirà la nostra avventura alla scoperta di altre forme di cura\, intesa come cura dei corpi\, delle relazioni e dei territori.\n\n\nPer il secondo incontro di SOFÀ abbiamo infatti scelto di presentare “Stato di grazia” di Laura Cionci insieme ad interlocutor3 che ci accompagneranno in una discussione aperta e libera per parlare di arte e femminismo in un amabile salotto del giovedì sera.\n\n\n\nIl tutto accompagnato da una degustazione di rum e cioccolato\n\n\n\nInterverranno Elena Bellantoni\, Azzurra Muzzonigro\, Grossi Maglioni\, Anahi Mariotti\, Sara Basta.\n\n\n\nSofà è una rassegna ideata e curata da Lucha y Siesta\, Anahi Mariotti\, Sara Basta e Grossi Maglioni.
URL:https://luchaysiesta.org/evento/sofa-salotti-oltraggiosi-e-femministi-di-arte-contemporanea-2/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/06/447954991_776345588010981_7525478233430897183_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240609T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240609T173000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240523T081140Z
LAST-MODIFIED:20240523T083630Z
UID:3248-1717954200-1717954200@luchaysiesta.org
SUMMARY:SCONCERTA - Musica classica e vini sostenibili nel giardino di Lucha
DESCRIPTION:Dopo mesi di entusiasmante lavoro\, siamo mega felici di invitarvi il 9 giugno alla prima edizione di SCONCERTA – Musica classica e vini sostenibili nel giardino di Lucha.\n\n\n\nLa musica classica esce dai teatri\, dagli auditorium delle archistar\, si libera dell’ingessatura delle vesti eleganti e delle ritualità dell’evento concerto\, percorre le strade della città fino ad arrivare in periferia\, nel giardino di Lucha\, un giardino imprevisto nel bel mezzo della Tuscolana.\n\n\nGrazie alla passione e all’impegno di Armònia Aequalis Ensembles\, un gruppo di ben 19 musiciste\, a partire dalle 17.30 il 9 giugno la Casa offrirà un palcoscenico non convenzionale a un genere musicale diventato la musica difficile per eccellenza e in quanto tale destinata a circoli elitari di persone esperte\, inaccessibile a molte altre per i costi elevati dei biglietti. Portando la classica a Lucha vogliamo risignificarla come bene comune\, rendendola fruibile e accessibile\, restituendole il suo portato popolare e l’universalità poetica della musica\, che riesce a superare barriere geografiche e di linguaggio.\nSe ascoltiamo\, ogni angolo di mondo è musica\, ogni ritmo sostiene melodie che si intrecciano in infinite armonie. Desideriamo creare uno spazio di vicinanza e connessione tra pubblico e musiciste\, affinché ogni persona possa vibrare all’unisono con tutti gli strumenti\, nell’energia sprigionata dal suono. Vogliamo rivendicare il diritto alla bellezza per tuttɜ noi che viviamo nelle grigie periferie di cemento. Trasformare il cielo sopra il Quadraro\, infestato dall’ inquinamento degli aerei diretti a Ciampino\, in un’armonica volta celeste perché vivere nel migliore dei mondi è ciò che pretendiamo.\n\n\n\nSCONCERTA però non è solo musica: sarà anche l’occasione per degustare i vini sostenibili di Azienda Agricola Dumatt\, Azienda Agricola La Villana\, Azienda Agricola Poggio Bbaranèllo\, Cantina Riccardi Reale\, Azienda Jacobini\, Azienda Valle Marina\, puntellati da ensembles en plein air\, di gustare le prelibatezze di BAZAR – Taverna Curdo Meticcia e di ascoltare le incursioni narrative di Inquiete Festival di scrittrici a Roma per arrivare alle 20.30 in bellezza e ascoltare il concerto\, il cui programma trovate nella grafica.\n\n\n\n\n\nSarà imperdibile\, e quindi non perdetevelo!\n\n\n\nSCONCERTA è sostenuta dal programma Periferiacapitale della Fondazione Charlemagne.\n\n\nGrazie a Carlotta Cacciante per il lavoro grafico.
URL:https://luchaysiesta.org/evento/sconcerta-musica-classica-e-vini-sostenibili-nel-giardino-di-lucha/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/05/WhatsApp-Image-2024-05-22-at-18.44.35.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240503T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240503T233000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240426T082512Z
LAST-MODIFIED:20240426T082515Z
UID:3240-1714761000-1714779000@luchaysiesta.org
SUMMARY:Sofà - Salotti Oltraggiosi e Femministi di Arte contemporanea 1
DESCRIPTION:Venerdì 3 maggio vi aspettiamo alle 18.30 sul SOFÀ\n\n\n\nCOS’È SOFÀ?\nSofà (Salotti Oltraggiosi e Femministi di Arte contemporanea) è una rassegna di incontri sull’arte contemporanea voluta per ragionare insieme sulle pratiche e sui processi artistici in chiave femminista. Un luogo dove porci domande e cercare insieme le risposte.\nCome si pratica un’arte transfemminista? Può la pratica essere svincolata dalla ricerca? Su quali tipi di dinamiche sono costruiti i luoghi e i tempi del sistema dell’arte? Si può creare un ambiente artistico che possa essere abitato da corpi\, vite\, esperienze non conformi alle aspettative cispatriarcali e capitaliste?\nOgni incontro partirà da due parole chiave per guidarci verso queste e altre domande\, per confrontarci e sorseggiare un buon bicchiere insieme\, per escogitare il crollo del patriarcato\, ma con tanta bellezza e un goccio di stile.\n*\nRELAZIONE/RAPPRESENTAZIONE è la prima coppia di concetti che caratterizzerà l’incontro iniziale di Sofà.\nRelazione che caratterizza tutti rapporti di cura\, e in particolare la maternità\, e rappresentazione che mette in evidenza la nostra dipendenza da un tipo di raffigurazione femminile dal quale vogliamo disincarnarci.\n\n\nPer il primo incontro di SOFÀ abbiamo scelto di presentare la pubblicazione “Beast Mother” del duo di artiste Grossi Maglioni con una serie di fantastic3 interlocutor3 che ci accompagneranno in una discussione aperta e libera per parlare di arte e femminismo in un amabile salotto del venerdì sera.\nIl tutto accompagnato da una degustazione di rum e cioccolato\n\n\n\nInterverranno Isabella Pinto\, Donatella Saroli\, The Glorious Mothers\n\n\n\nSofà è una rassegna ideata e curata da Lucha y Siesta\, Anahi Mariotti\, Sara Basta e Grossi Maglioni.
URL:https://luchaysiesta.org/evento/sofa-salotti-oltraggiosi-e-femministi-di-arte-contemporanea-1/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/04/WhatsApp-Image-2024-04-25-at-18.54.15.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240323T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240323T183000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240319T145736Z
LAST-MODIFIED:20240319T145736Z
UID:3232-1711218600-1711218600@luchaysiesta.org
SUMMARY:L'asessualità - Rassegna Scoppia mi Scoppia il cuor
DESCRIPTION:I femminicidi continui ci rendono sempre più convintɜ che per contrastare la violenza di genere sia necessario parlare di amore\, di sessualità\, di relazioni. Per questo portiamo avanti la nostra rassegna “Scoppia mi Scoppia il cuor” dedicata proprio a questi temi e ci vediamo sabato 23 marzo alle ore 18.30 con la presentazione del libro L’asessualità. Prospettive queer e femministe contro l’allonormatività.\n\n\n\nCon l’autrice Caterina Appia dialoga il collettivo Lettera A e Lucha y Siesta.\n\n\n\nL’iniziativa è stata sostenuta dal Programma Periferiacapitale della Fondazione Charlemagne.
URL:https://luchaysiesta.org/evento/asessualita-rassegna-scoppia-mi-scoppia-il-cuor/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-19-at-15.42.46-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240316T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240316T200000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240307T124514Z
LAST-MODIFIED:20240307T124514Z
UID:3209-1710608400-1710619200@luchaysiesta.org
SUMMARY:Utopie della cura - Un dialogo con le autrici e Lucha y Siesta
DESCRIPTION:Le riflessioni sul concetto di cura\, sul carico che comporta\, su come risignificarlo in un’ottica femminista e transfemminista ci accompagnano da anni.\nTempo fa ne abbiamo parlato approfonditamente e collettivamente con Giorgia Serughetti e Laura Fano Morrissey.\nOggi\, il frutto di quelle conversazioni è racchiuso nel volume UTOPIE DELLA CURA. LA POLITICA TRASFORMATIVA DELLE PRATICHE DI COMUNITA e sabato 16 marzo alle ore 17 ne converseremo insieme con le autrici e la moderazione di Gaia Benzi.\n\nIl libro: Le utopie\, più che ‘non luoghi’\, possono essere realtà non ancora realizzate. La cura\, di sé e degli altri\, è una pratica propria dell’homo curans. Una pratica che il neoliberismo ha oscurato ma non cancellato e che il femminismo fa vivere in modo particolare. Scrivono le autrici: «Di cura abbiamo avuto bisogno per entrare nel mondo\, ma di cura abbiamo bisogno per tutta la durata della nostra vita». Per riconoscere il valore di questo assunto servono pratiche alternative da sperimentare qui e ora. Tre sono oggetto del libro: Lucha y Siesta a Roma e Casa Tina a Bogotá\, Colombia\, centri per vittime di violenza\, e Ri-Make\, spazio mutualistico autogestito a Milano. Luoghi reali dove\, attraverso la partecipazione egalitaria e solidale\, donne e uomini hanno trovato la propria voce e la propria narrazione. Per comprendere l’urgenza di curare la democrazia affinché la democrazia\, a sua volta\, abbia cura di noi.
URL:https://luchaysiesta.org/evento/utopie-della-cura-un-dialogo-con-le-autrici-e-lucha-y-siesta/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/03/roba-di-lucha-3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240309T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240309T233000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240303T083920Z
LAST-MODIFIED:20240303T084144Z
UID:3200-1709982000-1710027000@luchaysiesta.org
SUMMARY:FIERA - I primi 16 anni di Lucha y Siesta
DESCRIPTION:L’8 marzo 2008 abbiamo liberato l’edificio che poi è diventato la Casa delle donne* Lucha y Siesta.\nOggi\, 16 anni\, centinaia di iniziative e migliaia di persone dopo\, siamo qui per festeggiare il nostro compleanno con la nostra comunità\, come sempre è stato e sempre sarà.\nQuest’anno abbiamo organizzato una FIERA e il programma straborda di cose bellissime\n\nH 11.00 INAUGURAZIONE DI BIBLYS \nMaratona di lettura: vieni a leggere con noi qualche riga di un libro che ami!\n\nH 11.00 Letture per bimbɜ a cura di Scosse \n\nH 12.00 Laboratorio di piccolo circo \n\nH 13.00 Pic-nic in giardino autogestito (da te) \n\nH 16.00 La nuvola girovaga in “Le petite voyage” \n\nH 16.30 Laboratoria di Astrologia a cura di Astri Amari (max 15 persone\, ci si prenota direttamente) \nNella laboratoria “I quattro elementi” conosceremo da vicino Fuoco\, Terra\, Aria e Acqua: come impattano nella nostra vita attraverso il tema natale\, come caratterizzano le nostre modalità e modellano le nostre emozioni\, come facciamo ad entrare in contatto diretto con gli elementi del tema natale\, considerando che per ogni persona è diverso.\n\nH 17.00 Chien Barbu Mal Rasé in “Circo Palacinca” \n\nH 18.30 Spettacolo di fuoco con MessyFlow \n\nH 19.00 Apericena a cura di Bazar Taverna Curdo Meticcia\n\nH 19.30 Dj-set con Claudia del Fomento e Playgirls from Caracas \n\n Durante tutta la Fiera ci saranno incursioni musicali\, popcorn e postazione snack\, henné\, tarocchi\, banchetti di artigianato e della Libreria Tre Libretti sul comò.\nInoltre sarà visitabile la mostra fotografica Tales of Women at Sea a cura di Medici Senza Frontiere.
URL:https://luchaysiesta.org/evento/fiera-i-primi-16-anni-di-lucha-y-siesta/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-02-at-15.30.59-Copia.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240302T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240302T180000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20240223T123004Z
LAST-MODIFIED:20240223T124559Z
UID:3193-1709402400-1709402400@luchaysiesta.org
SUMMARY:Bianco è il colore del danno - incontro della Rassegna Isterich3
DESCRIPTION:Torna 𝐈𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢𝐜𝐡ɜ – 𝐏𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐬𝐨𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚𝐧𝐳𝐚* 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢\, la nostra rassegna su salute e malattia. \n\n\nIl prossimo appuntamento SABATO 2 MARZO H18 ruota intorno al libro Bianco è il colore del danno di Francesca Mannocchi. \nLa vergogna è questa cosa qui. Ci rivela cosa siamo per gli altri\, quanto valiamo nel catalogo dei vivi\, ora che siamo guasti. \nIl libro di Francesca Mannocchi è un libro potente e intenso che ci racconta la malattia\, senza sconti\, in maniera onesta e sincera.\nLa sua esperienza personale diventa specchio della collettività e ci accompagna nella selva oscura della sanità pubblica\, facendoci riflettere su quanto il diritto alla salute sia un diritto imprescindibile da tutelare e da potenziare\, perché la malattia di una singola persona non è mai solo individuale ma investe tutta la comunità\, medica\, familiare\, sociale.\nL’autrice\, nel condividere con chi legge la sua personale esperienza\, ha anche il coraggio di parlare apertamente del tema della maternità\, affrontandone gli aspetti più critici\, restituendo la complessità che il vissuto di tale esperienza porta con sé.\nBianco è il colore del danno è un libro taumaturgico perché nomina la fragilità e la vulnerabilità umana\, la paura e la rabbia di una condizione non scelta\, la capacità di cadere\, e nel farlo ci fa sentire meno solɜ. \nSabato 2 marzo alle ore 18:00 ne parleremo con\n🤍 Francesca Mannocchi\n🤍 Elisabetta Papini – Forum per il Diritto alla Salute\n🤍 Adelaide Massimi – Casa delle Donne Lucha y Siesta\nmodera Chiara Franceschini 🤍
URL:https://luchaysiesta.org/evento/bianco-colore-del-danno-rassegna/
LOCATION:Casa delle donne Lucha y Siesta\, Via lucio sestio\, 10\, Roma\, 00174
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2024/02/WhatsApp-Image-2024-02-23-at-13.21.21.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231216T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231216T223000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20231205T152400Z
LAST-MODIFIED:20231206T142131Z
UID:3157-1702751400-1702765800@luchaysiesta.org
SUMMARY:Luchadorəs - Sofia Moriggi e Anahi Mariotti // Prefiguring World(s) through Artistic Practice
DESCRIPTION:Luchadorəs è una riflessione critica su forme di empowerment. Con opere di fotografia e sound art\, e le installazioni\, la bi-personale è frutto di una collaborazione tra lə artistə Anahi Mariotti e Sofia Moriggi.\nLuchadorəs mette in relazione i percorsi di fuoriuscita dalla violenza di genere e di resistenza collettiva. L’evento intende porre l’accento sulle dinamiche di oppressione che vengono esercitate su spazi e corpi non previsti dalla società. \nIl percorso espositivo all’interno degli spazi della Casa delle donne Lucha y Siesta mette al centro concetti chiave come la forza\, la sorellanza e l’autodeterminazione. Ci restituisce quanto la violenza di genere non sia un fenomeno che può essere trattato in maniera individuale ed emergenziale\, ma deve essere contrastato collettivamente partendo dalle radici culturali in cui questa si radica. Luchadorəs è un’esposizione site-specific\, esperienziale e concettuale\, un percorso attraverso il quale l’audience è invitato a riflettere su diversi elementi chiave della fuoriuscita dalla violenza\, come che quello del riconoscimento\, dell’incontro e della scoperta. \nInaugurazione 16 dicembre 18\,30\n19- 20.30 Tavola Rotonda con Lucha y Siesta e Nuraini Juliastuti\n20.30 – Cena a cura di Aqla Street food accompagnata dal DJSet delle Boombambinas \nL’evento è stato realizzato grazie al supporto dell’Università di Amsterdam\, all’interno del progetto IMAGINART Imagining Institutions Otherwise: Art\, Politics\, and State Transformation (project number VI. Vidi. 195. 178) \nApprofondisci
URL:https://luchaysiesta.org/evento/luchador%c9%99s-sofia-moriggi-e-anahi-mariotti/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2023/12/WhatsApp-Image-2023-12-06-at-15.16.36-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231215T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231215T183000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20231205T151928Z
LAST-MODIFIED:20231205T151928Z
UID:3154-1702665000-1702665000@luchaysiesta.org
SUMMARY:Psicoterapia sospesa: il benessere psicologico nel contrasto alla violenza di genere
DESCRIPTION:Il 1 dicembre è partita la seconda edizione del crowdfunding PSICOTERAPIA SOSPESA 2.0 di dell’Associazione Limen – Centro popolare di psicologia clinica & Lucha\, in collaborazione con ZeroCalcare. \nL’obiettivo della raccolta fondi è promuovere la salute mentale nei percorsi di contrasto e fuoriuscita dalla violenza di genere. \nIl 15 dicembre abbiamo organizzato una serata speciale a sostegno di questo progetto: parleremo di benessere psicologico\, di violenza di genere e della raccolta ovviamente\, ma avremo anche modo di rilassarci e divertirci. \n💜 Per chi ha già partecipato al crowdfunding\, questo è il momento perfetto per venire a prendere direttamente la propria ricompensa.\n💜 Se invece non hai ancora avuto l’occasione\, puoi farlo qui https://sostieni.link/34964 \nEcco il programma: \n🧚‍♀️ ore 18.30 Olympia\, performance di slam poetry \n🌱 ore 19 Tavola rotonda “Psicoterapia sospesa 2.0 – Condividere e rilanciare la promozione del benessere psicologico nel contrasto alla violenza di genere”\n🗣 Ne parliamo con:\nLimen – Centro popolare di psicologia clinica\nChiara Bastianoni – PhD e Psicologa presso i centri antiviolenza di Lucha y Siesta\nMaria Silvia Soriato – psicoterapeuta di Befree coop. sociale\nCristina Gasperin – Associazione Scosse\nCentro di Prevenzione Psicosociale Nodo Sankarà\nLucha y Siesta \n🥨 A seguire aperitivo a cura della cucina di Lucha y Siesta \n🎸 ore 22 Livia Ferri\, voce & chitarra \nL’iniziativa è stata sostenuta dal Programma Periferiacapitale della Fondazione Charlemagne
URL:https://luchaysiesta.org/evento/psicoterapia-sospesa-il-benessere-psicologico-nel-contrasto-alla-violenza-di-genere/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2023/12/roba-di-lucha.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231215T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231216T200000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20231202T152527Z
LAST-MODIFIED:20231202T152527Z
UID:3144-1702638000-1702756800@luchaysiesta.org
SUMMARY:Prefiguring World(s) Through Artistic Practice
DESCRIPTION:Prefiguring World(s) Through Artistic Practice / Prefigurare il mondo attraverso la pratica artistica è il nome di una due giorni di eventi che si terranno alla Casa delle Donne Lucha y Siesta il 15 e 16 dicembre. \nQuesta serie di iniziative segnano la fine di una ricerca durata 2 anni a Roma\, che analizza le relazioni tra la pratica artistica e i movimenti di protesta\, ed è parte del progetto IMAGINART di ASCA\, la Amsterdam School of Cultural Analysis\, dell’Università di Amsterdam. \nAvremo 2 tavole rotonde con artist*\, curator*\, attivist* e studios*\, un laboratorio aperto e una mostra\, per esaminare le relazioni tra prefigurazione e pratica artistica e discutere come la pratica dell’arte e l’organizzazione artistica prefigurano le forme di convivenza\, proponendo nuove concezioni. \nIl programma \n15 dicembre / 11:00- 13:00\nPracticing Communities – Yazan Khalili and Aria Spinelli \nHow do cultural practices create communities? The event will host a roundtable discussion on practices that involve communities\, creating an inclusive platform that forwards collaborative relations between practitioners and community members. \n15 dicembre / 14:30 -17:00\nOpen Lab: Prefiguring the city – Sara Alberani\, Marco Baravalle\, Marina De Angelis\, Chiara De Cesari\, Nuraini Juliastuti\, Yazan Khalili\, Matteo Lucchetti\, Lucha y Siesta\, Serena Olcuire\, Gabriella Riccio. Moderated by Aria Spinelli \nThis Open Lab will discuss how self-organized spaces prefigure and practice an idea of a sustainable city\, inclusive forms of cohabitation and self-managed public space. It invites actors from across Italy to think of shared knowledge and common strategies that foster a debate around future common practices. \n  \n16 dicembre / 18:30\nInaugurazione mostra Luchadorəs – Anahi Mariotti and Sofia Moriggi \nLuchadorəs is a critical reflection on forms of empowerment. Comprising two solo shows\, the exhibition hosts works of photography\, sound art\, and art installations based on a collaboration between Anahi Mariotti and Sofia Moriggi. Luchadorəs engages with overcoming gender violence and collective resistance\, highlighting unforeseeable dynamics of oppression exercised on spaces and bodies. The exhibition’s itinerary within the spaces of the Women’s House Lucha y Siesta focuses on key concepts\, such as strength\, sisterhood and self-determination. It shows us how gender violence cannot be treated without consistency as isolated cases but rather tackled as a culturally rooted phenomenon. Luchadorəs invites audiences on an experiential and conceptual journey through the stages related to overcoming violence\, such as recognition\, encounter and self-discovery. \n16 dicembre /18:30 – 20:00\nPracticing Care – Nuraini Juliastut and Lucha y Siesta. Moderated by Aria Spinelli \nScholar and artist Nuraini Juliastuti and members of Lucha y Siesta will discuss practices of commoning and care. Moderated by Aria Spinelli\, the roundtable discussion will address artistic activism and artists-run spaces in Indonesia\, and how collective kitchens activated by artists during the COVID pandemic are tied to a more extended history of struggles for democracy. The Luchadoras in Rome are form of artistic activism that engaged in a participative artistic practice that follows similar traits\, breaking divisions between artists and audiences through empowerment. \n  \nPer approfondire\, vai al sito di Imaginart.
URL:https://luchaysiesta.org/evento/prefiguring-worlds-through-artistic-practice/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2023/12/WhatsApp-Image-2023-12-02-at-16.11.58.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231210T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231210T180000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20231202T151022Z
LAST-MODIFIED:20231202T151022Z
UID:3141-1702202400-1702231200@luchaysiesta.org
SUMMARY:Mercatino artigianale di Lucha y Siesta
DESCRIPTION:Per tutte le persone che da ottobre ci chiedono del mercatino di natale… eccolo qua!\n\nVi aspettiamo domenica 10 dicembre dalle 10 alle 18 nel giardino di Lucha dove anche quest’anno\, grazie soprattutto alla squadra della nostra super Sartoria\, troverete tante proposte artigianali di vario tipo e un programma family-friendly \n\n Iniziamo subito subito con SOGNO DI NATALE\, lo spettacolo fiabesco di La Nuvola Girovaga\n Alle 12 il nostro amato coro Le Coeur ci accompagnerà fino al\n Pranzo preparato dalla brigata della cucina di Lucha\n Alle 15.30 la murga Los Adoquines de Spartaco ci farà scuotere corpo e anima per poi finire in bellezza con\n Alle 17 lo spettacolo di clownerie musicale DIVA ALL’OPERA di Valeria Musolino di RadioRadiose\n\nCi sono tutti gli ingredienti per passare una bella giornata insieme!\n#luchasiamotutt3 #periferiacapitale\n\nL’iniziativa è stata sostenuta dal Programma Periferiacapitale della Fondazione Charlemagne
URL:https://luchaysiesta.org/evento/mercatino-artigianale/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2023/12/mercatino-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231125T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231125T213000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20231116T094524Z
LAST-MODIFIED:20231116T094524Z
UID:3075-1700947800-1700947800@luchaysiesta.org
SUMMARY:Circus Luchadoras - Serata benefit per la casa di fuga di Lucha y Siesta
DESCRIPTION:Dopo aver attraversato insieme le strade di Roma con il corteo contro la violenza di genere e dei generi di Non Una di Meno\, Transfemministə ingovernabili contro la violenza patriarcale\, info qui\n\nla sera del 25 novembre ci vediamo dalle 21.30 all’Angelo Mai per\n\n𝗖𝗜𝗥𝗖𝗨𝗦 𝗟𝗨𝗖𝗛𝗔𝗗𝗢𝗥𝟯𝗦\n𝘀𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝘁 𝗽𝗲𝗿 𝗟𝘂𝗰𝗵𝗮 𝘆 𝗦𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮\n BIGLIETTO qui\n\nᴄɪʀᴄᴜs è ʟᴀ sᴇʀᴀᴛᴀ ǫᴜᴇᴇʀ ᴇ ᴛʀᴀɴsғᴇᴍᴍɪɴɪsᴛᴀ ᴅɪ ʀɪᴄᴄɪᴏᴄᴀᴘʀɪᴄᴄɪᴏ ʀᴏᴍᴀ ᴏʀɢᴀɴɪᴢᴢᴀᴛᴀ ɪɴ ᴄᴏʟʟᴀʙᴏʀᴀᴢɪᴏɴᴇ ᴄᴏɴ ᴀɴɢᴇʟᴏ ᴍᴀɪ ᴇ ʟᴜᴄʜᴀ ʏ sɪᴇsᴛᴀ.\n\n𝗜𝗹 𝟮𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 #𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼𝘁𝗲𝗺𝗽𝗲𝘀𝘁𝗮\n𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗹𝗶𝗻𝗲 𝘂𝗽 𝗱’𝗲𝗰𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲:\n\nlive\n𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗩𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮\n𝕕𝕛 𝕤𝕖𝕥\n𝗙𝗶𝘃𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗺𝗮𝗿𝗸𝘀\n𝗟𝗮𝗱𝘆𝗠𝗮𝗿𝘂\n𝗟𝗮𝗣𝘂𝗰𝗰𝗶\n𝗠𝗶𝘀𝘀𝘂𝗮𝗻\n\n*\nINFO PRATICHE\nBiglietto 6€ + Tessera ARCI (costo sociale annuale 8€)\nhttps://oooh.events/evento/circus-luchador3s-dj-set-serata-benefit-per-lucha-y-siesta-biglietti/\n* 1€ di ogni biglietto verrà donato all’Ass. Casa delle Donne Lucha y Siesta\n_________________________________________________________\nINGRESSO RISERVATO AI/ALLe SOC3 ARCI. ALL’ ANGELO MAI è possibile rinnovare la tessera o iscriversi per la prima volta.\nSe non sei ancora socia/o del nostro Circolo\, per aiutarci nella procedura di ingresso ti invitiamo a effettuare il tesseramento online al link https://portale.arci.it/preadesione/angelomai/\no scaricando l’APP Arci https://tessera-arci.it/ puoi effettuare la domanda di preiscrizione\, senza impegno\, per poi ritirare la tessera direttamente al Circolo. Tramite l’app è anche possibile digitalizzare la tessera dopo il ritiro di quella cartacea. La quota sociale (2023/2024 ) è di 8 euro ed è valida fino al 30 settembre 2024 Con questa tessera puoi accedere ad un’intera stagione di attività\, eventi e manifestazioni presso tutti gli oltre 4000 circoli Arci d’Italia e dà diritto a sconti e convenzioni che puoi consultare al link https://www.arci.it/convenzioni/ o direttamente sulla APP
URL:https://luchaysiesta.org/evento/circus-luchadoras-serata-benefit/
LOCATION:Angelo Mai
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2023/11/image_6487327.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20231125T140000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20231125T170000
DTSTAMP:20260826T230544
CREATED:20231116T100058Z
LAST-MODIFIED:20231116T100200Z
UID:3084-1700920800-1700931600@luchaysiesta.org
SUMMARY:TRANSFEMMINISTƏ INGOVERNABILI CONTRO LA VIOLENZA PATRIARCALE
DESCRIPTION:Concentramento ore 14.30 al Circo Massimo \nEvento fb \n\n“Non dimentichiamo che è del fascismo questo slogan: Famiglia e sicurezza”. (Carla Lonzi)\n\n\nAnche questo 25 novembre\, Giornata internazionale contro la violenza di genere\, con più rabbia che mai e per l’ottavo anno consecutivo\, Non Una di Meno chiama la marea in piazza. Quest’anno saremo in due città che per noi rappresentano bene l’urgenza di questo momento storico\, a Roma e Messina\, per permettere a più persone possibile di partecipare e organizzarsi contro la violenza patriarcale!\n\n\nLa rabbia sale contro la violenza che evidentemente non è un fenomeno emergenziale\, ma strutturale e in continuo aumento\, e che conosciamo bene in quanto donne\, persone non binarie e LGBTQIAPK\, con disabilità\, persone razzializzate\, migranti e seconde generazioni\, sex workers e detenutə\, che la vivono quotidianamente in tutti gli ambiti delle proprie vite.\n\n\nDall’inizio dell’anno sono stati registrati più di 100 casi di femminicidi e transcidi\, a cui si aggiungono\, di quelli noti\, almeno 12 tentati femminicidi\, ed anche le aggressioni omolesbobitransfobiche e razziste sono purtroppo numerose.\n\n\nOltre alla violenza domestica\, negli ultimi mesi si sono susseguiti diversi casi di violenze sessuali che hanno richiamato l’attenzione dei media. Sono state narrate con toni e linguaggi che spettacolarizzano e colpevolizzano costantemente chi la violenza la subisce\, alimentando stigma e delegittimazione\, spiano il privato delle persone coinvolte\, cercano colpe e ragioni lontane\, rendono protagonista chi la violenza la agisce giustificando e costruendo attenuanti per l’aggressore e\, riducendo tutto a un fenomeno episodico e isolato.\n\n\nIl governo ha prodotto un’opposizione solo formale a questi fenomeni\, strumentalizzando gli stupri di Palermo e Caivano\, rispondendo a violenza con violenza e militarizzando il linguaggio e i territori considerati “problematici” a causa della povertà e del degrado sociale\, evidenziando ed accrescendo un antimeridionalismo sempre più feroce e discriminatorio. Lo stesso governo che ha portato avanti un attacco spietato alle famiglie omogenitoriali\, ai percorsi di affermazione di genere\, e più in generale alle esistenze delle persone LGBTQIAPK per cui l’Italia\, ancora oggi\, non garantisce diritti e tutele minime. A questo\, si aggiunge la criminalizzazione del sex work\, che riproduce lo stigma e invisibilizza la vita di chi fa il lavoro sessuale.\n\n\nNel mentre\, in Parlamento\, le forze di destra e conservatrici\, in aperta complicità con i gruppi anti-gender e anti-scelta\, sferravano attacchi continui contro l’educazione alle differenze\, all’affettività\, alla sessualità e al consenso nelle scuole\, l’unico strumento che permette di smantellare fin dalla prima infanzia gli stereotipi di genere e le dinamiche di sopraffazione che stanno alla base della violenza.\n\n\nIl governo tace anche sulle misure reali per il contrasto a questo portato di violenza\, come il reddito di autodeterminazione\, l’allargamento dei criteri di assegnazione per le case popolari e\, più in generale\, le garanzie per il diritto all’abitare\, sottraendo fondi ai servizi e welfare svincolati dalla famiglia\, e centrati sulla libertà di scelta. Una politica che si concretizza nella sottrazione di risorse ai Centri anti-violenza (CAV)\, presidi fondamentali nel garantire i percorsi di fuoriuscita dalla violenza\, mentre nei criteri per l’assegnazione dei bandi scompare l’approccio femminista\, in favore dell’ingresso silente ma costante di gruppi cattolici o fintamente “neutri”\, come nei consultori.\n\n\nNon è un caso se l’accesso all’aborto continua a essere ostacolato e negato. Nei territori dilaga l’obiezione di coscienza con una media del 70% di personale obiettore. La sanità pubblica\, d’altra parte\, viene smantellata da decenni\, compromettendo l’accesso alla salute riproduttiva\, sessuale e ai percorsi di affermazione di genere.\n\n\nQuesto attacco sempre più feroce all’autodeterminazione di donne\, persone non binarie e LGBTQIAPK\, con disabilità\, migranti e seconde generazioni\, sex workers e alle persone povere\, si esprime anche nella recente ma non meno importante cancellazione del reddito di cittadinanza e l’affossamento del – seppur pallido e del tutto insufficiente – tentativo di fissare un tetto per il salario minimo.\n\n\nAllo stesso tempo\, il governo partecipa e finanzia in prima fila all’escalation bellica\, con la produzione e invio massiccio di armi\, tentativi di moltiplicare le basi militari\, oltre quelle già esistenti (non ultimo sul territorio di Pisa\, a Capo Frasca\, Sigonella e Niscemi)\, nonché in pratiche di controllo varie; quali ricoprire le Città di Venezia e Messina di telecamere a riconoscimento facciale (prodotte in Israele) già in sperimentazione nel trasporto pubblico di Padova. Uno strumento spacciato come prevenzione di una violenza sistemica che lo Stato risolve in un solo modo: repressione. Le stesse utilizzate per la repressione e genocidio delle nostre sorelle Palestinesi. Lo stato Italiano deve smetterla di essere complice di genocidi in tutto il mondo e schierandosi in aperto supporto dello stato coloniale di Israele\, appoggia di fatto il genocidio in corso del popolo Palestinese.\n\n\nIl fine ultimo di queste politiche è la conservazione e il rafforzamento della famiglia tradizionale: sotto la retorica sulla natalità\, si nasconde la riproduzione della nazione bianca e ciseterosessuale\, con ruoli e aspettative di genere che da sempre ci stanno stretti e con una buona dose di razzismo. La retorica su famiglia\, natalità e Nazione infatti si consolida anche nella chiusura e esternalizzazione dei confini\, nel razzismo di Stato\, negli attacchi continui a persone migranti e razzializzate che vengono considerate\, strumentalmente\, come responsabili di tutti i problemi economici e sociali del paese. Contro i confini\, contro la violenza che producono\, contro le politiche razziste dello Stato\, le persone migranti e le seconde generazioni si organizzano.\n\n\nSiamo consapevoli però di quanto la violenza si nasconda spesso proprio nelle famiglie\, nelle istituzioni e che la cultura di dominazione patriarcale ha la sua massima espressione nella guerra\, dove violenza e dominio vengono normalizzati\, potere e prevaricazione organizzano tanto le relazioni affettive quanto le relazioni tra Stati.\n\n\nNon vediamo quindi discontinuità vera tra questo governo di estrema destra della Meloni e i precedenti meno conservatori e nazionalisti. Sappiamo bene che in un presente dominato dal capitalismo neoliberale\, non ci sono istituzioni che mettano davvero in discussione le fondamenta costitutive della nostra società\, ma tramite il pink\, rainbow e green washing\, sanno solo prendere delle nostre lotte contenuti\, depoliticizzandoli\, e costruiscono misure insufficienti.\n\n\nVogliamo costruire un mondo diverso\, contrario alla logica patriarcale e capitalista del conquista e distruggi. Questa spasmodica ricerca di dominio per darsi l’illusione di essere forti. Dominare corpi. Dominare terre. Ed è per questo che la lotta transfemminista intersezionale si intreccia con la lotta ecologista\, con la difesa dei territori.\n\n\nIn questa prospettiva non possiamo non citare il ponte sullo Stretto\, che occupa un posto d’onore tra le grandi opere\, essendo di fatto oltre che un affare economico-politico\, anche un grande specchio per le allodole.\n\n\nNon solo la propaganda e il tentativo di arginarla fagocitano completamente il discorso e le energie impedendo di fatto di pensare a problemi più urgenti\, ma\, ancor di più\, i fautori del Mostro sostengono\, da un lato che sarà il volano per tutti gli altri interventi e\, dall’altro\, che se ci fosse il ponte tutti i problemi sarebbero già risolti\, tra cui il calo demografico e lo svuotamento dell’Italia tutta.\nAllora ci chiediamo: i nostri territori e chi li abitano contano davvero così poco che la prevenzione dei terremoti\, degli incendi e del dissesto idrogeologico -insomma\, la cura minima del territorio- possiamo averli solo se funzionali a megacostruzioni di interessi miliardari?\nNon solo lo Stato Italiano non permette contraddizioni alle scelte che prende arbitrariamente\, ma paragona le manifestazioni di contrarietà per come si amministra il proprio territorio ad azioni sovversive. Lo conoscono bene lə compagnə NO TAV\, visti allontanati dalla propria città attraverso la strumentazione del DASPO urbano per il decoro di cui tanto parlano.\nNon possiamo aspettare il prossimo disastro per fare qualcosa e\, se chi dice di occuparsi di noi non lo fa\, dobbiamo occuparcene da solə.\n\n\nDi fronte a tutto questo saremo ingovernabili\, con l’amore\, la rabbia\, con i nostri corpi e desideri vogliamo far esplodere il vincolo di soppraffazione-dominio-obbedienza nelle case\, nelle strade\, sui luoghi di lavoro\, ovunque!\n\n\nSappiamo che la guerra è la manifestazione più totalizzante della violenza patriarcale e ne intensifica gli effetti a tutti i livelli\, per questo\, e più che mai\, siamo al fianco del popolo palestinese che affronta l’ultimo episodio della lunga storia di un genocidio portato avanti da uno degli apparati politico-militari più potenti al mondo\, lo Stato di Israele. Non ci sono margini di ambiguità in questa storia di colonialismo\, razzismo e violenza\, tesa a cancellare il territorio palestinese e\, soprattutto\, il suo popolo.\n\n\nPer questo\, il 25 Novembre la marea si riprende strade e piazze: per ricordarci che insieme siamo più forti e solo unitə possiamo organizzarci e immaginare insieme come distruggere la violenza patriarcale\, che è il fenomeno sociale strutturale più duraturo e pervasivo che conosciamo\, così come i conflitti armati\, che di questo sistema patriarcale sono diretta conseguenza.\n\n\nLe maree del 25 Novembre tornano in piazza contro il governo\, le sue politiche e le sue retoriche\, che dietro una misera facciata di contrarietà alla violenza nei fatti ne riproduce e anzi consolida le fondamenta in tutti gli ambiti della vita: dalla scuola\, alla famiglia\, alle relazioni interpersonali\, agli ospedali\, ai tribunali\, alle politiche pubbliche.\n\n\nIl 25 N saremo a Roma e Messina per ribadire che siamo arrabbiate e vogliamo:\n\n\n– Una trasformazione radicale della società\, consapevoli che non saranno pene più severe\, militarizzazione e sicurezza ad azzerare la violenza. Anzi siamo sicurə che l’impianto punitivo del sistema sia parte del problema e non la soluzione\, che è invece cambiare le fondamenta su cui questo sistema si riproduce\n– Scegliere noi chi considerare famiglia e che tipo di relazioni vogliamo avere\, liberə da destini biologici e sociali\n– Un pieno riconoscimento e implementazione dei percorsi di educazione al consenso\, all’affettività\, alla sessualità e alle differenze nelle scuole a partire dalla prima infanzia;\n– Il rifinanziamento dei Centri anti-violenza\, presidi fondamentali per il contrasto alla violenza\, e l’approccio femminista come criterio fondamentale per l’assegnazione dei bandi\, perché la prevenzione e il sostegno all’autodeterminazione nei percorsi di fuoriuscita da una prospettiva transfemminista sono elementi centrali e non sacrificabili\n– Il sostegno all’autonomia economica per donne e persone LGBTQIAPK attraverso misure reali di sostegno economico\, unite a servizi e welfare adeguati e svincolati dalla famiglia nucleare\n– Una sanità pubblica universale e accessibile\, la piena tutela del diritto di aborto e nuovi approcci alla medicina di genere\, che garantiscano l’accesso alla salute e all’autoaffermazione di tutte le soggettività fuori da percorsi di colpevolizzazione\, patologizzazione e psichiatrizzazione dei corpi\n– Il cambiamento delle narrazioni e del linguaggio con cui la violenza viene raccontata nei media e nel dibattito pubblico\, per uscire dalle logiche di pornografia del dolore e ri-vittimizzazione\n– Un permesso di soggiorno slegato da qualsiasi ricatto lavorativo e familiare e leggi che consentano a chi nasce in Italia in famiglie straniere di avere subito il riconoscimento della cittadinanza\n– Ribadire il nostro posizionamento anticarcerario\, riconoscendo nel carcere una delle peggiori violenze istituzionali\n– Un chiaro posizionamento in favore del popolo palestinese e della sua liberazione e una visione antimilitarista che ci permetta di evidenziare come i conflitti armati siano l’espressione più terribile della violenza patriarcale\n– La liberazione e il desiderio\, come unici orizzonti rivoluzionari per i nostri corpi\, le nostre esistenze e le nostre collettività\n\n\nInfine questo 25 Novembre gridiamo forte contro la Regione Lazio\, perché faccia marcia indietro sulla revoca della delibera che apriva alla casa delle donne Lucha y Siesta l’uso degli spazi di via Lucio Sestio\, a Roma\, e che saranno ora messi a bando. Esempio violento dell’attacco istituzionale ai luoghi di liberazione femministi e transfemministi\, contro cui saremo ancora più rabbiosamente in piazza.\n\n\nProprio per questo\, chiamiamo l’assemblea nazionale del 26 Novembre alla Casa delle donne Lucha y Siesta.\n\n\nLa rivoluzione sarà transfemminista\, o non sarà:\nIl transfemminismo è ingovernabile!
URL:https://luchaysiesta.org/evento/transfemminist%c9%99-ingovernabili-contro-la-violenza-patriarcale/
LOCATION:circo massimo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://luchaysiesta.org/wp-content/uploads/2023/11/WhatsApp-Image-2023-11-16-at-10.57.11.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR